Com’è ancora uman…lei, è un intenso e commovente monologo teatrale scritto, diretto e interpretato da Anna Mazzamauro, con le musiche dal vivo di Sasà Calabrese al pianoforte e alla chitarra.
Un omaggio intimo a Paolo Villaggio e al celebre ragioniere Ugo, visto attraverso gli occhi della signorina Silvani.
L’attrice parte da una riflessione sul nome della famigerata signorina Silvani, giungendo alla conclusione che quel personaggio appartiene visceralmente a lei, si chiama Anna ed è parte della sua stessa identità. Sul palco, la Silvani ripercorre i vent’anni di “non-amore” e di frequenzazione lavorativa con il ragioniere Ugo Fantozzi, svelando la profonda solitudine di una donna che, solo alla fine, comprende che Fantozzi è stato l’unico uomo ad averla amata davvero.Il racconto unisce il ricordo della cinematografia epica all’umanità complessa e geniale di Paolo Villaggio, alternando momenti di tagliente ironia a brani musicali dal vivo che fanno da contrappunto emotivo ai ricordi.