L’amore, sì, certo, ma non sempre l’amore platonico, idilliaco, poetico, illusorio…No, qui si parla di amore, quel groviglio complesso di sentimenti e situazioni che ci fanno perdere la testa, ma che in sostanza si potrebbe ricondurre a una serie di reazioni chimiche determinate dai ferormoni che alla fine portano comunque allo stesso risultato.
Facendo riferimento, in modo disincantato e disilluso, ovvero ironico, alle teorie di eminenti psicologi, che hanno il vizio di dover “fasificare” e analizzare tutto, seguiremo passo passo l’evoluzione di questo sentimento fin dal primo colpo di fulmine. Per esporre meglio il concetto in questo percorso teatrale alla scoperta delle ardimentose manovre dell’ amore, opportunamente in modo ironico, ho elaborato una serie di quadri che le ripercorrono tutte, partendo dal Simposio di Platone passando per Amore Psiche, arriviamo fino ai giorni nostri.
Il viaggio tra le schermaglie amorose di epoche e stili teatrali diversi ci permette di osservare e immedesimarsi nell’evoluzione del gioco delle relazioni nel quale le diverse coppie sono coinvolte loro malgrado in queste azioni spesso maldestre, nelle quali, volenti o nolenti ci possiamo riconoscere tutti.